La storia della Banda Civica di Magenta

§ 4 – I primi successi, correva l’anno 1899.

La scissione non scompose minimamente il M° Valisi che rimase al suo posto continuando il suo lavoro con entusiasmo e alacrità. I suonatori rimasti fedeli al loro corpo bandistico (ed erano i più) ripresero anch’essi con maggiore lena e passione; si iniziò pertanto, da quel momento, la scalata a quei successi che si sono succeduti negli anni fino ai nostri giorni e che cercheremo di ricordare insieme.
Uno dei primi, fra i più lusinghieri successi della Banda Civica, fu quello conseguito nel lontano 1899.

Appeso a una parete della nostra scuola di musica, fa bella mostra di sé un drappo di seta bianca sul quale, ricamate con filo d’oro, si posso leggere le seguenti parole:

«CONCORSO BANDISTICO» VELOCE CLUB MILANO
Novembre, 1899
1° Premio – 2a Categoria al CORPO CIVICO di MAGENTA.»

Se pensiamo che nella prima categoria concorrevano le Bande di Milano, Brescia, Como (che risulterà vincitrice assoluta), di Varese, Lodi, si può dedurre quale sia stato il valore del primo premio, se pur nella seconda categoria, e quale onore per la Banda Civica che l’ha vinto!
E questo, teniamolo presente: nel 1889!

Grossi successi la nostra Banda ottenne in altri concorsi bandistici; ne elenchiamo alcuni traendone testimonianza dai diplomi custoditi nel nostro archivio e dalle medaglie contenute nel medagliere.

Cominceremo da quello indetto dalla Città di Como, sempre nel 1899, per le onoranze ad A.Volta nel «I° Centenario della Pila» dove la Banda Civica ottenne il IV premio nella 2a Categoria; poi quello indetto a Pavia nell’anno 1900 in occasione dell’inaugurazione del monumento ai F.lli Cairoli; nel 1901 a Varese, per le celebrazioni della «Esposizione Varesina»; nel 1902 al «Concorso Bandistico Cittá di Vigevano».

Unanimi consensi la nostra Banda ha suscitato prima dell’autunno dell’anno 1903, con il concerto compreso nel programma dei festeggiamenti per l’inaugurazione della nuova «Chiesa Parrocchiale San Martino», l’attuale Basilica di San Martino in Magenta, e poi il giorno 4 giugno, 1904, con il suo intervento in occasione dell’inaugurazione del Teatro Lirico di Magenta.
Altre notizie di rilievo sull’attività della nostra «Banda Vegia» (questo è il nome con in quale siamo conosciuti all’interno delle mura cittadine) almeno sino all’inizio della prima guerra mondiale, non siamo riusciti a rinvenirne.
Ci è stato comunque dato per sicuro il costante progresso e il continuo perfezionarsi delle interpretazioni musicali in senso artistico; i programmi dei concerti richiedevano si maggiori capacità da parte degli esecutori e maggior impegno, ma soddisfacevano sempre di più gli ascoltatori ed erano sempre più seguiti.

Miglioravano anche le capacità tecniche ed interpretative di alcuni elementi tali da primeggiare nelle parti solistiche

Al Mº Luigi Valisi era garantita la certezza di esecuzioni sempre valide e convincenti poiché oltre alla sicurezza che gli davano i suonatori solisti, aveva a disposizione un complesso che ormai aveva raggiunto la completezza strumentale indispensabile in ogni classe d’organico: dalle ance e nelle voci chiare, negli ottoni alti, negli accompagnamenti, nei clavicorni sia armonici che gravi ( più noti come «bassa banda») e infine alle percussioni.

 

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