La storia della Banda Civica di Magenta

§ 2 – I primi passi.

Non conosciamo la data precisa di fondazione della nostra banda.
Sappiamo che dal quel giorno a quello della prima uscita ufficiale devono pero’essere passati alcuni mesi.
Ce lo attesta, indirettamente, una pergamena in possesso di uno degli ultimi discendenti del Maestro Valisi, nella quale vi si puo’ leggere:

Omaggio e riconoscenza al nostro bravo ed instancabile maestro VALISI LUIGI i componenti la Banda magentina nel giorno della sua inaugurazione: 20 febbraio 1887.”

Seguono le firme preziosissime,
anche se alcune, purtroppo,ormai illeggibili,
dei primi musicanti e dei primi componenti il Consiglio Direttivo:

CATTANEO Angelo,
CORNEO Giovanni,
RE Vincenzo,
DAMENO Adelio,
GHIRLANDA Carlo,
MARMONTI Francesco,
BIANCHI Ermenegildo,
(nome illeggibile),
CRESPI Angelo,
BARENGHI Angelo,
COLOMBO Ambrogio,
PERANI Antonio,
TREZZANI Gaetano,
GARANZINI Giuseppe,
COLOMBI Carlo,
COLOMBI Ambrogio,
PORATI Serafino,
SPERONI Filippo,
(nome illeggibile),
PARMIGIANI Giuseppe,
VALISI Giuseppe.
 
Vice Dir. (nome illeggibile),
Dir: DAMENO Enrico,
Cassiere: BANFI Lorenzo.

Sottolineiamo che la pergamena parla di “inaugurazione” e non di “fondazione” che, come sappiamo, era avvenuta l’anno precedente.

In quella che potrebbe essere la parte aneddotica nella storia della Banda Civica ci sta benissimo il narrare della preoccupante situazione finanziaria nella quale si sono trovati i dirigenti dopo l’acquisto della prima divisa.


§ 2.1 – La prima divisa.

La nostra prima foto risale al febbraio del 1887 e ci mostra suonatori indossanti una uniforme di tipo lussuoso con galloni, pennacchi, bardature, insomma di quelle cose che appagano l’occhio; senonché al momento di pagarla ci si accorse che i soldi in cassa non bastavano neanche per la metà della somma necessaria a farlo.
Noi siamo riusciti a trovare una copia della circolare che i dirigenti distribuirono ai magentini nella circostanza e dalla stessa stralciamo le frasi più significative:

Corpo musicale di Magenta Circolare
Come è noto alla S.V. ….Magenta….
si affatica per istituire un Corpo Musicale…
Oggidì l’esistenza del Corpo…può dirsi assicurata.
A rendere più apprezzabile tale istituzione, la Direzione ha creduto bene di condecorarla di divisa….
Però tale spesa per numero dei musicanti e pel modello è ammontata a L. 2.500; somma che ha posto in serio imbarazzo economico l’amministrazione…che si trova allo scoperto di L. 1.500.
Li sottoscritti si trovano quindi nella imprescindibile necessità di fare appello alla popolazione Magentina…invitandola a sottoscrivere una o più azioni triennali.. che si è stimato prudente limitare a sole L. 3 annue.
Si unisce pertanto la scheda che la S.V. avrà la compiacenza di ritornare
riempita...
Con anticipate grazie…
5 Novembre 1887

Morale: son passati cento anni ma non è cambiato niente; per mantenere una Banda Musicale non basta la passione.


§ 2.3 – Qualche nebbia.

Di quelli che sono stati i primi anni di attività della nostra Banda, per la verità, siamo riusciti a sapere ben poco; non ci sono documenti, mancano notizie precise, quel poco che ci è stato riferito non si sa fino a quanto sia credibile.
Si può intuire dal numero delle firme elencate sopra che il numero dei musicanti doveva aggirarsi intorno ai 25-28.
Le esecuzioni devono essere state tutte improntate al patriottismo molto in auge a quei tempi, e ai motivi religiosi dell’epoca.
Rammentiamo che qualche decina d’anni fa una anziana signora, ci disse che suo padre le narrava che quando era ragazzino la Banda tutte le domeniche era a disposizione della popolazione e, con la Banda “tutti i salmi finivano in gloria” in quanto al termine di ogni servizio e dopo averne bevuto più di un qualche bicchiere di troppo, chi non era allegro…era brillo!

Eh sì! quelli erano tempi in cui bastava un bicchiere di vino un po’ di musica perché la gente si sentisse felice e serena.

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